Perché "sistemico"
Le persone che usano un prodotto sono una parte dell'ecosistema, insieme a chi lo mantiene, ai vincoli normativi, ai costi e a chi resta fuori. Guardare solo l'utente porta a costruire cose giuste per una persona e sbagliate per il sistema.
Il design sistemico cambia cosa decidi di costruire e, spesso, cosa decidi di non costruire.
Il metodo in tre passi
01
Audit semantico
Prima di costruire capisco cosa esiste già e dove si contraddice.
02
Architettura delle relazioni
Definisco come le parti dipendono l'una dall'altra, oltre alle parti stesse.
03
Passaggio al team
Il sistema deve funzionare anche quando io non ci sono più.
Casi
**Ekitai.** L'architettura a componenti della piattaforma che fa girare anche questo sito: sezioni, atomi tipografici, temi. Lo stesso sistema serve più clienti senza che perdano la propria identità.
**Airbnb e Translated.** Il flusso di localizzazione assistita dall'AI per gli annunci Airbnb in più di 10 lingue, progettato dal punto di vista di chi ospita, rilasciato con la Winter Release 2021.
**Accredia.** Architettura informativa e flussi documentali dell'ente italiano di accreditamento. Il risultato misurato sono circa 960 minuti di lavoro al mese liberati, più o meno il tempo di una persona. All'inizio circolava una stima di risparmio molto più alta: era una proiezione, il cliente non l'ha mai confermata, e non la uso.
Domande frequenti
**Serve già un design system?**
No. Spesso si parte da file sparsi e da regole che esistono solo nella testa di qualcuno.
**Quanto dura?**
Dipende dalla dimensione. L'audit richiede di solito alcune settimane, il resto si decide dopo.